August 2008

Copiare file

Copiare un solo file

cp

Il comando cp viene utilizzato per copiare file. Questo comando può essere utilizzato in vari modi, a seconda del risultato che si vuole raggiungere.
L'utilizzo più semplice è quello di utilizzare il comando cp per creare una copia di un file all'interno della cartella di lavoro. Ad esempio, se io ho nella cartella il file documento.txt ed eseguo il comando:

cp documento.txt copia_documento.txt

Creare cartelle e sottocartelle

Creare una nuova cartella

mkdir

Il comando mkdir permette di creare una nuova cartella contenuta all'interno della cartella di lavoro. Questo comando per essere eseguito correttamente deve essere seguito dal nome della cartella che si vuole creare, ad esempio:

mkdir nuova_cartella

Le cartelle create con questo comando sono leggibili, scrivibili ed eseguibili dal proprietario, mentre sono solo leggibili ed eseguibili da tutti gli altri utenti.

Modificare le proprietà dei file

Impostare come data ed ora di ultima modifica i valori correnti

touch

Per modificare data ed ora di ultima modifica ed impostare come valori quelli correnti viene usato il comando touch.
Il comando a digitare per ottenere questa modifica è il seguente:

touch nome_file

in cui si deve specificare anche l'estensione del file.

Muoversi tra le cartelle

Spostarsi da una cartella ad un'altra

cd

Il comando cd (Change Directory) viene utilizzato per spostarsi da una cartella ad un'altra.
Supponiamo di trovarci nella cartella denominata cartella1, la quale contiene la cartella denominata cartella2 e di volerci spostare proprio in quest'ultima.
Il comando per fare ciò sarà:

cd cartella2

Mostrare il percorso della cartella di lavoro

pwd

Questo comando serve per stampare a schermo il percorso in cui si trova la cartella nella quale si sta lavorando.
Il significato del comando pwd è, letteralmente, print working directory, ossia stampa la cartella di lavoro, dove per stampare si intente, ovviamente, stampare a schermo e non inviare alla stampante (mi sembrava giusto dirlo, visto che questa è la sezione di base della guida sulla shell).
Ciò che viene stampato a schermo è dunque il percorso completo ed assoluto della cartella di lavoro.

Elencare il contenuto di una cartella

ls

Il comando che permette di elencare tutti i file presenti all'interno di una cartella è ls.
Questo comando è necessario per iniziare ad utilizzare tutti gli altri comandi che lavorano con i file perché prima di lavorare con i file occorre conoscere quali file ci sono.
Quando si digita il comando ls, immediatamente apparirà a schermo la lista dei file e delle sottocartelle presenti.

Caratteri speciali

Supponiamo di avere in una cartella i seguenti file:

documento.txt
documento1.txt
documento2.doc
documento3.doc
documento4.txt
documento5.txt
documento6.txt
documento7.txt
documento8.jpg
documento9.jpg
documento10.txt
documento11.txt
documento12.gif
documento13.txt

Supponiamo di voler cancellare alcuni di file da terminale tramite il comando rm. L'utilizzo della finestra terminale semplifica notevolmente le cose e permette di compiere operazioni noiose e lunghe da fare a mano.

Effettuare un backup del sistema

Vediamo come effettuare il backup dell'intero sistema utilizzando il comando tar. Per fare ciò occorre avere i privilegi da utente root, quindi se non lo siete non potete utilizzare questo comando.
Per prima cosa, apriamo una finestra terminale e spostiamoci nella cartella dove si vuole creare il file di backup (mi sembra superfluo ricordarvi come si fa per spostarsi da una cartella ad un'altra, se non lo sapete, date una occhiata qui). La cartella può essere qualsiasi e può trovarsi in qualsiasi posizione, anche floppy, penne USB ed hard disk esterni.

La history e le scorciatoie

Dopo aver impartito dei comandi alla shell, questi rimangono in memoria, permettendoci di richiamarli senza doverli digitare di nuovo tramite i tasti freccia in alto e freccia in basso.

Shortcut da tastiera

Ecco una lista di comandi da eseguire da tastiera per lavorare più velocemente sulla shell:

!! riesegue l'ultimo comando appena eseguito
!?nome_comando? ricerca il comando specificato tra punti interrogativi
!n riesegue il comando numero n della storia
!stringa riesegue l'ultimo comando che inizia con i caratteri specificati in 'stringa'
!stringa:p