Effettuare un backup del sistema

Vediamo come effettuare il backup dell'intero sistema utilizzando il comando tar. Per fare ciò occorre avere i privilegi da utente root, quindi se non lo siete non potete utilizzare questo comando.
Per prima cosa, apriamo una finestra terminale e spostiamoci nella cartella dove si vuole creare il file di backup (mi sembra superfluo ricordarvi come si fa per spostarsi da una cartella ad un'altra, se non lo sapete, date una occhiata qui). La cartella può essere qualsiasi e può trovarsi in qualsiasi posizione, anche floppy, penne USB ed hard disk esterni.
A questo punto, eseguiamo il comando necessario:

tar cvpzf backup.tgz /

Cosa significa nel dettaglio questo comando?
Analizziamolo punto per punto:
tar è il nome del programma che comprime, digitando questa parte del comando state richiamando il programma, cvpzf sono tutte le opzioni che volete far eseguire al programma, che sono: la creazione di un nuovo archivio, compresso come gzip, mantenendo tutti i permessi sui file, backup.tgz è il nome dell'archivio che sarà creato (ovviamente, potrete utilizzare il nome che volete, mantenendo però l'estensione).
È possibile ottenere archivi più compressi utilizzando la compressione Bzip2, in questo caso le opzioni cvpzf diventano cvpjf e l'estensione del file diviene .tar.bz2.
Il carattere / finale indica la porzione di filesystem che deve essere salvata, in questo caso vogliamo fare il backup del sistema, quindi vogliamo salvare tutto, quindi il backup dovrà essere fatto sulla cartella root, indicata con /.
È possibile anche decidere di non salvare tutti i file. In questo caso, il comando visto in precedenza viene eseguito insieme all'opzione --exclude.
Ad esempio, se non voglio salvare una cartella denominata esempio_cartella, contenuta nella cartella root, scriverò:

tar cvpzf backup.tgz --exclude=/esempio_cartella /

A proposito di questi file da escludere, alcune cartelle devono essere escluse, come la cartella lost+found, perché contiene pezzi di filesystem danneggiati che non ci interessano, poi le cartelle proc e sys, che contengono alcuni files che vengono creati in fase di avvio, la cartella mnt, che è quella dove vengono montati gli altri filesystem ed infine la cartella backup.tar, perché è quella che contiene l'archivio (questa deve essere per forza esclusa, perché si chiederebbe all'archivio di contenere se stesso, per contenere se stesso deve creare un file che modifica il contenuto della cartella, quindi il file di backup deve essere modificato, provocando ancora una volta la modifica della cartella che lo contiene... insomma sarebbe un processo senza fine).
Il comando da eseguire in definitiva è:

tar cvpzf backup.tgz –-exclude=/lost+found –-exclude=/proc -–exclude=/sys –-exclude=/mnt –-exclude=/backup.tgz /

che però può essere personalizzato escludendo anche altri file che non volete salvare, sempre con lo stesso procedimento, ricordando che se una cartella non è contenuta in root dovrete indicare tutto il percorso necessario per individuare la cartella all'interno del sistema.
A questo punto, dopo aver digitato il comando e creato l'archivio (ricordate che i tempi di creazione del file dipendono dal numero e dalle dimensioni dei file che state salvando), avete creato un backup che potrà servirvi per ripristinare il vostro sistema in caso di problemi. Questo backup è in sostanza una fotografia del vostro sistema funzionante, quindi vi conviene conservarlo, masterizzandolo su un CD, salvandolo su un hard disk o una penna USB.

Ripristino del sistema
Questo argomento non fa parte della guida ma lo aggiungo in quanto è molto semplice.
Supponiamo di aver bisogno di ripristinare il sistema dopo aver creato il backup. Per fare ciò, innanzitutto occorre collegare la partizione su cui è salvato il file di backup al pc. A questo punto, occorre spostarsi nel punto in cui è presente il file di backup.
Il comando da eseguire per ripristinare il sistema è il seguente:

tar xvpfz backup.tgz -C /

Questo comando sovrascriverà tutti i file presenti nel sistema con quelli che avete salvato nel backup. Se vi ricordate, però, alcune cartelle le avevamo escluse dal backup, quindi occorre ricrearle, vuote, con il comando mkdir. I comandi da eseguire sono:

mkdir lost+found
mkdir proc
mkdir sys
mkdir mnt

Ovviamente, non andremo a ricreare la cartella del backup perché non serve a nulla.
A questo punto, occorre riavviare il sistema e dopo il riavvio sarà tutto com'era prima del backup.

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