Dopo aver impartito dei comandi alla shell, questi rimangono in memoria, permettendoci di richiamarli senza doverli digitare di nuovo tramite i tasti freccia in alto e freccia in basso.
Questi comandi vengono memorizzati in un file di sistema chiamato .bash_history, che è possibile trovarlo nella cartella home dell'utente oppure è visualizzabile utilizzando il comando cat da terminale, che viene utilizzato per visualizzare qualsiasi file. Ovviamente, il comando cat dovrà essere seguito dal nome del file che si vuole aprire completo di percorso, quindi se io voglio visualizzare il file della history dovrò eseguire il seguente comando:
cat /home/cristina/.bash_history
Alternativamente, è possibile visualizzare sulla finestra terminale tutti i comandi digitati nella sessione con il comando history. I comandi vengono visualizzati insieme ad un numero progressivo, seguendo l'ordine con cui sono stati eseguiti, per fare in modo da poter richiamare i vari comandi anche solo con un numero, senza dover digitare il comando per intero.
Ad esempio, un tipico output di history potrebbe essere:
1 mkdir nuova_cartella
2 cat .bash_history
3 pwd
4 du
Nel caso in cui si voglia richiamare il comando tramite il numero identificativo, occorrerà digitare ! seguito dal numero del comando. Così, se digito
!4
verrà rieseguito il comando du.
Altro metodo per risparmiare tempo è l'utilizzo del tasto TAB, che completa il nome del comando parzialmente digitato. In questo modo, per richiamare un comando basterà digitare solo qualche lettera e poi TAB per avere un completamento automatico. Questa scorciatoia è utile anche nel caso in cui non ricordiamo bene il nome del comando. Il tasto TAB può essere usato anche per completare i nomi dei file, permettendoci di eseguire operazioni su file di cui non ricordiamo il nome.