Guide

Architettura

Tutti i programmi scritti con Gambas sono costituiti da un set di files di progetto. Ciascun file all'interno del progetto descrive una classe. I file delle classi sono inizialmente compilati e successivamente eseguiti dall'interprete di Gambas. Questa metodologia di lavoro è molto simile a quella utilizzata per lo sviluppo in ambiente Java. Gambas è costituito dai seguenti programmi:

  • un compilatore
  • un interprete
  • un archiviatore
  • una interfaccia grafica
  • un ambiente di sviluppo

Introduzione a Gambas

Gambas fu inizialmente creato da Benoît Minisini, un residente di un sobborgo di Parigi. Secondo Benoît, Gambas è un linguaggio Basic con object extensions. Lo stesso nome Gambas è un acronimo derivante da Gambas Almost Means BASic. L'autore sviluppò Gambas sulla base della sua esperienza con Microsoft Visual Basic®. Avendo sempre a che fare con errori e bugs all'interno del programma, egli decise di creare Gambas.

Documentazione

In questa sezione è riportata la traduzione della guida ufficiale di Gambas.
Se riscontrate degli errori, vi pregherei di segnalarmeli via mail.
Grazie ;)

Installare LAMP

LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP) è un insieme di programmi e scripts che vengono utilizzati per creare e testare sul proprio pc siti internet.
LAMP è utilizzato infatti dai webmaster e dai programmatori web per testare script o per creare nuovi siti che saranno poi messi on-line (in remoto).
Vediamo come installare LAMP su Ubuntu e come abilitare il mod_rewrite, un modulo che permette di utilizzare in pieno i più importanti CMS (Content Management System) come Drupal o Joomla.
Per prima cosa, occorre installare Apache. Apriamo una finestra di un terminale e digitiamo:

Creare cartelle protette

Vediamo come proteggere i nostri files, che vogliamo che siano assolutamente privati, su Ubuntu.

Caratteri speciali

Supponiamo di avere in una cartella i seguenti file:

documento.txt
documento1.txt
documento2.doc
documento3.doc
documento4.txt
documento5.txt
documento6.txt
documento7.txt
documento8.jpg
documento9.jpg
documento10.txt
documento11.txt
documento12.gif
documento13.txt

Supponiamo di voler cancellare alcuni di file da terminale tramite il comando rm. L'utilizzo della finestra terminale semplifica notevolmente le cose e permette di compiere operazioni noiose e lunghe da fare a mano.

Effettuare un backup del sistema

Vediamo come effettuare il backup dell'intero sistema utilizzando il comando tar. Per fare ciò occorre avere i privilegi da utente root, quindi se non lo siete non potete utilizzare questo comando.
Per prima cosa, apriamo una finestra terminale e spostiamoci nella cartella dove si vuole creare il file di backup (mi sembra superfluo ricordarvi come si fa per spostarsi da una cartella ad un'altra, se non lo sapete, date una occhiata qui). La cartella può essere qualsiasi e può trovarsi in qualsiasi posizione, anche floppy, penne USB ed hard disk esterni.

Proprietà e permessi

chown
In Linux, tutti i file presenti sul pc appartengono ad un proprietario. Generalmente, il proprietario può esercitare qualsiasi tipo di azione sui suoi file. In Linux è possibile cambiare il proprietario dei file attraverso l'utilizzo di un comando specifico (chown - CHange OWNer).
Per poter utilizzare su un file il comando chown occorre essere il proprietario del file oppure occorre avere permessi da utente root.
Il comando da digitare è il seguente:

chown nome_utente nome_file

L'utente root

Per quanto riguarda la sicurezza del pc, Linux rappresenta la perfezione. E non mi sto riferendo soltanto alla perfetta inutilità di antivirus, firewall, antiadware e simili ma anche al completo controllo dell'utente sul proprio pc. Non tutti sanno che Linux può gestire diversi tipi di utente di cui uno solo, chiamato utente root, ha tutti i privilegi di controllo sul sistema. L'utente root può fare tutto: amministrare, gestire, installare nuove applicazioni ma in ogni momento in cui l'utente root agisce occorre inserire la password dell'utente stesso.

I repository

Per la maggior parte dei programmi per Linux l'installazione è effettuabile direttamente da internet, scaricando dei pacchetti che vengono poi automaticamente installati sul pc in uso.
I repository sono degli archivi contenenti questo software disponibile su internet. L'esistenza dei repository garantisce l'affidabilità del software e rende immediato il suo utilizzo.
Nel caso di Ubuntu, si possono individuare quattro tipi di repository, in base al software che contengono. I repository di Ubuntu sono:

  1. Main: è il software ufficiale, supportato
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